BIO

Alessandro Malerba, alias "DERIVA", è nato a Verona nel 1982; dopo aver ottenuto il diploma di Liceo Scientifico frequenta l'Accademia Cignaroli di Verona e l'Accademia di Brera, conseguendo il Diploma in Product Design.

Durante gli anni accademici partecipa al programma Erasmus presso il London College of Communication dove frequenta il corso di Surface Design.

Questa esperienza risulterà fondamentale in quanto lo introdurrà definitivamente alla pratica artistica e alle prime sperimentazioni pittoriche.

Terminati gli studi inizia a lavorare come designer, dedicandosi, parallelamente, alla propria ricerca artistica.

Vive e lavora a Verona, Italia.

DESIGN

Spazio dal Graphic Design all'Interior e Product design, ma la mia vera passione è la progettazione di mobili: disegnare le forme, definire i dettagli, scegliere i materiali, determinare le dimensioni.

Quando progetto prendo ispirazione dall'arte, dalla moda e dall'architettura: la loro contaminazione fornisce una fonte inesauribile di idee e creatività.

ARTE

L'arte per me è indagine, ricerca, sperimentazione.

Mi piace analizzare la società, esplorare l'essere umano e la natura, studiarne le dinamiche, i comportamenti e le connessioni. Mi affascinano la psiche e l'inconscio perché sono enigmatici; mi attraggono le perversioni, i vizi, le debolezze, le paure perché sono misteriose ed ambigue.

La tematica è fondamentale: i miei lavori nascono da una riflessione iniziale che, attraverso la ricerca e la sperimentazione, si evolve, diventa mia e, infine, si concretizza.

Attraverso la ricerca moltiplico le possibilità e sviluppo una visione critica di ampio respiro. Attraverso la sperimentazione trovo il linguaggio stilistico più appropriato per realizzare l'opera. Ricerca e sperimentazione procedono di pari passo, diventando esse stesse indagine.

DERIVA

L'alias "DERIVA" è stato concepito dalla necessità di trovare una firma identificativa che custodisse anche la filosofia di pensiero alla base dei miei lavori.

DERIVA riflette il concetto di movimento: movimento lento ma inesorabile verso l'ignoto, l'indefinito; movimento di abbandono, di allontanamento, senza consapevolezza, senza resistenza.

Anch'io mi focalizzo sulle deviazioni: sui fenomeni che allontanano dalla realtà, che abbandonano la razionalità.